STATUTO

Articolo 1

Costituzione, denominazione, sede e durata

 È costituita, ai sensi dell’Articolo 36 del Codice Civile, della Legge 383/2000 nonché della Legge Regionale 01/2008, l’Associazione non riconosciuta denominata “duemila52”.

È una libera associazione di fatto, autonoma, pluralista, apartitica e apolitica, a carattere volontario e democratico.

L’Associazione ha la propria sede legale a Brescia in Vicolo dell’Anguilla n. 32 e durata illimitata.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli enti gestori di pubblici Albi o Registri nei quali è iscritta.

Articolo 2

Finalità

 L’Associazione non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.

In particolare, l’Associazione persegue i seguenti fini:

  • la diffusione della cultura laica nel mondo;
  • l’ampliamento della cultura civica e artistica in genere;
  • l’incontro e l’aggregazione per la promozione di attività e lo sviluppo di interessi culturali rivolti alla funzione sociale di crescita umana e civile, nel pieno rispetto della libertà e della pari dignità delle persone;

– la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci nei campi della cultura, dello spettacolo, del turismo, dell’animazione, della comunicazione e delle arti;

– la realizzazione, la pratica e la valorizzazione delle iniziative e dei servizi della cultura, dello spettacolo, del turismo, della comunicazione e delle arti, nonché la diffusione e la promozione di relativi progetti e attività su tutto il territorio nazionale.

Articolo 3

Attività

Per il raggiungimento dei propri fini l’Associazione si propone di sviluppare, organizzare, realizzare e promuovere attività culturali, artistiche, formative, informative, ricreative, sportive, turistiche e assistenziali, nonché servizi ad esse correlati, creando tutte le opportunità necessarie a mettere in contatto i propri soci con il mondo esterno.

Tali attività possono riguardare ogni ambito e tema della vita sociale, culturale e artistica e potranno essere realizzate tramite:

– manifestazioni, eventi, convegni, conferenze, dibattiti, incontri, seminari, concorsi, proiezioni cinematografiche, concerti, lezioni, spettacoli, rappresentazioni, riproduzioni;

– corsi di formazione, aggiornamento e perfezionamento teorico-pratici, stages, laboratori, istituzione di gruppi di studio e di ricerca, attività ricreative e di animazione;

– iniziative editoriali, letterarie e musicali, curando la pubblicazione e la diffusione di periodici, bollettini di informazione, atti, studi, ricerche, giornali, opere artistiche e dell’ingegno, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione della sua attività e di quella dei suoi soci;

– iniziative a sostegno dello sviluppo turistico e del territorio in genere, nel rispetto dell’ambiente e secondo criteri di ecosostenibilità.

Per la realizzazione delle proprie attività, e nel rispetto dei propri scopi, l’Associazione potrà inoltre

– perfezionare tutti quegli accordi atti a garantire l’economia e la funzionalità dell’Associazione stessa e a favorire il suo sviluppo;

– promuovere collaborazioni e associazioni con altri soggetti, enti ed associazioni;

– aderire a Enti, Federazioni e Associazioni a carattere nazionale, mantenendo la propria autonomia;

– partecipare, per la realizzazione dei propri progetti, sia individualmente che tramite altro partner, ad eventuali gare, avvisi e bandi necessari al concorso dei relativi finanziamenti;

– avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati;

– supportare o erogare servizi di somministrazione funzionali alla realizzazione dei propri progetti, quali   momenti ricreativi complementari all’attuazione degli scopi istituzionali;

– svolgere ogni attività connessa ed affine agli scopi stessi;

– compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune;

– promuovere, anche attraverso la propria partecipazione diretta, progetti e attività finanziabili con bandi pubblici e privati.

L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria e secondaria, e in ogni caso marginale, svolgere attività commerciali per il raggiungimento degli scopi sociali. I relativi fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione dei fini sociali per l’organizzazione di iniziative culturali future.

Saranno infine ammesse altre attività marginali proposte dal Consiglio Direttivo, se orientate al raggiungimento degli scopi sociali.

Articolo 4

Soci

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, le persone giuridiche e gli enti che ne condividono gli scopi fissati dallo statuto e che vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi.

I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio previo consenso scritto dell’esercente la potestà e comunque non godono del diritto di voto in assemblea.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi organi sociali secondo le competenze statutarie, i regolamenti interni e le deliberazioni adottate, nonché ad un comportamento civile, corretto e rispettoso in tutte le relazioni, sia interne all’Associazione sia esterne ad essa.

Il numero dei soci è illimitato.

I soci si distinguono in fondatori e ordinari:

– i soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;

– i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’Associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta e relativa ammissione.

Chiunque voglia aderire all’Associazione deve:

– presentare domanda scritta, sulla quale decide il Consiglio Direttivo a maggioranza;

– dichiarare di accettare le norme dello statuto, dei regolamenti di attuazione e delle deliberazioni degli organi sociali;

– versare la quota annuale, determinata dal Consiglio Direttivo.

L’eventuale mancata ammissione deve essere motivata secondo i criteri dettati dai regolamenti interni.

In caso di mancata ammissione l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei soci alla prima convocazione utile.

E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.

Articolo 5

Diritti e doveri degli Associati

Tutti i soci hanno diritto a:

– partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

– frequentare i locali dell’Associazione;

– candidarsi per ricoprire le cariche associative;

– partecipare alle assemblee con diritto di voto sulle questioni riguardanti l’Associazione, purché siano in regola con il pagamento della quota associativa.

Tutti i soci sono tenuti a:

– osservare lo statuto nonché i regolamenti di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;

– astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’Associazione;

– mantenere irreprensibile condotta civile e morale all’interno dei locali dell’Associazione;

– pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale con le modalità e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.

I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del patrimonio sociale, né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.

La qualifica di socio non è trasferibile e si perde per recesso, decesso, decadenza ed esclusione.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto sui contributi e sulle quote associative versate.

Il socio può recedere in qualunque momento dall’Associazione, comunicandolo per iscritto al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto immediato.

Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamento della quota associativa annuale nei termini indicatigli.

L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo per i seguenti motivi:

– inosservanza delle disposizioni dello statuto, dei regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;

– denigrazione dell’Associazione, dei suoi organi sociali, dei soci;

– comportamenti contrastanti con gli scopi dell’Associazione;

– appropriazione indebita di fondi sociali, atti, documenti o altro di proprietà dell’Associazione;

– danni morali o materiali all’Associazione, ai locali e alle attrezzature di sua pertinenza;

– condotte contrastanti con i principi delle comuni regole di educazione, del rispetto personale e della convivenza civile.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, gli addebiti mossi al socio devono essere contestati allo stesso per iscritto.

Contro ogni provvedimento di esclusione è ammesso il ricorso entro trenta giorni, sul quale deciderà in via definitiva la prima assemblea ordinaria dei soci, a maggioranza.

Articolo 6

Organi sociali

Sono Organi dell’Associazione:

– l’Assemblea dei soci;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente;

– il Segretario;

– il Tesoriere;

– il Collegio dei Revisori dei Conti (o il Revisore Unico).

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate.

Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali avranno luogo ogni 4 anni e saranno di norma tenute in forma di scrutinio palese. Possono partecipare alle elezioni soltanto i soci maggiorenni in possesso della tessera sociale da almeno trenta giorni e in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in cui è convocata l’Assemblea. Ogni socio ha diritto ad un voto secondo il principio del voto singolo. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, mediante delega scritta, un solo altro socio.

Articolo 7

Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto di partecipare alle assemblee. I soci minorenni vi possono partecipare senza diritto di voto.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie o straordinarie.

L’assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione e in particolare:

– approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale ed eventuali relativi documenti economici di previsione;

– approva il rendiconto economico-finanziario consuntivo relativo all’anno precedente;

– elegge il Presidente;

– elegge i membri del Consiglio Direttivo;

– elegge i membri del Collegio dei Revisori dei Conti (o il Revisore Unico);

– delibera i regolamenti e le loro modifiche;

– delibera su tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;

– delibera in ordine all’esclusione dei soci;

– delibera la partecipazione ad enti, società e ad altri organismi con finalità statutarie analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;

– provvede alle notifiche statutarie proposte dal Consiglio Direttivo;

– delibera eventuali modifiche statutarie, su proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci;

– delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla Legge o dallo statuto.

L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione con modalità tali da garantirne la conoscenza personale e diretta da parte dei soci.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, contenente gli argomenti all’ordine del giorno, da recapitarsi ai singoli associati almeno quindici giorni prima della data prevista per la riunione. In difetto di convocazione scritta, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipino di persona o siano rappresentati per delega tutti gli associati.

L’assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo di norma almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario dell’anno precedente e in via straordinaria ogni qual volta lo stesso Presidente, oppure almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori (o il Revisore Unico), o 1/5 degli associati, ne ravvisino l’opportunità.

Qualora debbano essere affrontate specifiche problematiche possono partecipare all’assemblea, senza diritto di voto, anche professionisti ed esperti esterni.

Sono di esclusiva pertinenza dell’assemblea straordinaria, da convocarsi con le modalità previste per quella ordinaria, le delibere in ordine alle modifiche statutarie, allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio che dovesse residuare conclusa la fase di liquidazione.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo. L’assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’articolo 21 del Codice Civile.

Per le modifiche statutarie l’assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza dei 3/4 dei soci e le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non può rappresentare più di un socio. I soci non possono partecipare alla votazione su questioni concernenti i loro interessi e, comunque, in tutti i casi in cui vi sia un conflitto d’interessi.

I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente, e portati a conoscenza dei soci con modalità idonee.

I verbali di cui sopra sono riportati, a cura del segretario, nell’apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottate validamente dall’Assemblea obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti.

Articolo 8

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7, eletti dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni e i suoi membri sono rieleggibili. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa.

Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio vengano a mancare, l’Assemblea, o lo stesso Consiglio Direttivo, può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi dei non eletti; diversamente, a discrezione del Consiglio. I nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina del nuovo Consiglio entro il termine massimo di 3 mesi. I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano per tre sedute consecutive alle riunioni del Consiglio, sono considerati decaduti.

Il Consiglio Direttivo può dimettersi quando ciò sia deliberato dai 2/3 dei Consiglieri. Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea indicendo nuove elezioni entro 30 giorni.

Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea e nei limiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

– curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

– provvedere alla stesura degli atti da sottoporre all’Assemblea;

– convocare le assemblee dei soci;

– stabilire le previsioni di spesa;

– redigere i programmi delle attività sociali previste dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;

– redigere i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;

– redigere i regolamenti interni dell’Associazione la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci;

– stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;

– nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere;

– deliberare sulle domande di nuove adesioni;

– rappresentare le istanze dei soci;

– deliberare l’espulsione di soci;

– pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;

– deliberare sull’adesione e le modalità di partecipazione dell’Associazione a enti, associazioni e istituzioni pubbliche e private e alle attività da questi organizzate;

– deliberare la promozione e la partecipazione a progetti e servizi rispondenti alle finalità associative;

– fissare la quota annuale di adesione all’Associazione, le modalità e i termini di adesione.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano.

Il Consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno i 1/3 dei componenti ne faccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al Consiglio non è ammessa delega.

Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario che lo deve firmare unitamente al Presidente; i verbali sono riportati nell’apposito libro-verbali del Consiglio Direttivo.

Nell’ambito delle proprie funzioni potrà avvalersi, per compito operativi o di consulenza, anche di non soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

Qualora debbano essere affrontate specifiche problematiche possono partecipare alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto, anche professionisti ed esperti esterni.

Può infine distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate all’attività dell’Associazione.

Articolo 9

Presidente

Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, coordina le attività dell’Associazione.

Sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione e può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, disporre pagamenti e procedere agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di specifiche attività, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso e, in ogni caso, nella riunione immediatamente successiva per la ratifica.

In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente.

Articolo 10

Segretario

 Il Segretario cura, d’intesa con il Presidente, l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo (al quale partecipa con diritto di voto), la tenuta del registro dei soci, la redazione e conservazione del rendiconto economico-finanziario e di tutti i documenti contabili in genere, nonché la redazione e conservazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Provvede inoltre agli adempimenti connessi all’applicazione dello statuto e ad ogni attività utile all’organizzazione e al buon funzionamento dell’Associazione.

Articolo 11

Tesoriere

 Il Tesoriere gestisce il patrimonio dell’Associazione in collaborazione con il Segretario, sulla base degli indirizzi e delle attività deliberate dall’Assemblea, a cui rendiconta una volta all’anno.

Articolo 12

Collegio dei Revisori dei Conti (o Revisore Unico)

E’ facoltà dell’Assemblea nominare un Collegio dei Revisori dei Conti o un Revisore Unico.

Tale organo è composto da uno o più membri effettivi nominati dall’Assemblea dei soci fra associati o terzi che siano in possesso di adeguate competenze economico-contabili.

I revisori non possono essere contemporaneamente membri del Consiglio Direttivo.

Durano in carica 4 anni e sono rieleggibili.

Hanno il compito di controllare trimestralmente la gestione amministrativo-contabile, di esaminare in via preliminare i bilanci, di redigere una relazione di accompagnamento agli stessi.

Hanno facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

Le relative attività devono risultare da apposito verbale riportato nel libro dei verbali del Collegio dei Revisori, nel quale devono essere riportate anche le relazioni ai bilanci.

Articolo 13

Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

– dal fondo di dotazione iniziale indicato nell’atto costitutivo, che ammonta ad Euro 2.100,00;

– da eventuali beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell’Associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni;

– da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;

– da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Articolo 14

Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

– quote associative annuali;

– liberalità, contributi, lasciti e donazioni degli aderenti e/o di privati terzi;

– contributi dello Stato, di enti ed istituzioni pubbliche;

– contributi dell’Unione Europea e da organismi internazionali;

– redditi derivanti dal patrimonio di cui all’art.13;

– rimborsi derivanti da convenzioni;

– altre entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al finanziamento proprio e delle attività, e comunque compatibili con le finalità sociali dell’Associazione;

– entrate derivanti da prestazione di servizi vari resi a soci e a terzi, attività commerciali e produttive di carattere marginale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria, e comunque finalizzate al raggiungimento degli scopi istituzionali, per le quali verrà tenuta apposita contabilità separata.

Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’associazione.

Le quote associative rappresentano un versamento periodico obbligatorio a sostegno del sodalizio e non costituiscono, pertanto, titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, né sono trasmissibili, come pure non sono rivalutabili o rimborsabili.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea che ne determina l’ammontare.

Articolo 15

Gestione finanziaria

L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio Direttivo redige il relativo rendiconto economico e finanziario che dovrà essere sottoposto all’Assemblea entro il mese di aprile per la successiva approvazione.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai soci, nonché fondi, riserve o capitale.

L’eventuale avanzo di gestione deve essere interamente destinato alla realizzazione delle finalità istituzionali e delle attività di cui ai precedenti art. 2 e 3.

Articolo 16

Liquidazione e devoluzione del patrimonio

Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’Assemblea approvata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile, sarà devoluto ad altri enti/istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio nazionale.

Articolo 17

Disposizioni generali

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, o dal regolamento interno, decide l’Assemblea, a maggioranza dei soci partecipanti con diritto di voto, a norma del Codice Civile e delle altre leggi in materia.

In caso di qualsiasi contenzioso verso terzi o verso soci il Foro competente sarà quello di Brescia.

Firmato dai sigg.:

Alessandro Carminati, Dario Costa, Cesare Cristiani, Paola Cristiani, Piera Cristiani, Stefano Delendati, Fabio Gobbi

Registrato in data 18.01.2017 presso l’Agenzia delle Entrate di Brescia.