ALPHABET SYNTH | CORSO DI SINTESI MODULARE

 

ALPHABET SYNTH

CORSO DI SINTESI MODULARE

a cura di Giovanni Battagliola

Il corso, aperto a tutti gli associati, è finalizzato all’apprendimento delle tecniche base di sintesi del suono nel contesto modulare, focalizzate sul formato Eurorack ed è rivolto a chi vuole scoprire o approfondire la conoscenza dei sintetizzatori modulari. Oltre alla creazione dei suoni se ne studierà la tipologia, l’impiego a seconda del contesto, e se ne analizzerà lo sviluppo all’interno di brani musicali.

Il percorso sarà sviluppato nell’arco di 4 lezioni pratico-teoriche da 2 ore ciascuna, con le seguenti date:

21 ottobre ore 15 – 17

28 ottobre ore 15 – 17

4 novembre ore 15 – 17

11 novembre ore 15 – 17.

Il programma del corso è il seguente:

I – Keep it Moogish

  • l’approccio east coast e la creazione di patch di sequenze melodiche
  • caratteristiche e funzionamento delle diverse componenti di un sintetizzatore (VCO, LFO, VCA, VCF, envelope generator, sequencer, noise generator)
  • approfondimento sulla sintesi analogica modulare (cv, gate, trigger, clock, patch)

II – Buchla Bongo

  • l’approccio west coast e la creazione di patch di sequenze percussive
  • caratteristiche e funzionamento dei moduli più avanzati (sample and hold, cv quantizer, low pass gate, clock divider, random sequencer, envelope follower)
  • il synth modulare come drum machine (kick, snare, hi-hat, etc.)

III – Close Encounters

  • integrazione del modulare in un setup computer controlled (midi, usb e cv)
  • interazione con altri strumenti (voce, chitarra, drum machine, synth)
  • il sound design

IV – Alive

  • utilizzo del modular synth dal vivo
  • la creazione di un brano completo con un’unica patch
  • la creazione di patch di esempio come applicazione dei moduli più avanzati

Il corso ha un costo di 90€ + 10€ di tessera associativa per chi non fosse già iscritto

Giovanni Battagliola inizia a suonare la chitarra nei primi anni novanta. Aperto a ogni genere di ascolto e da sempre affascinato dalla sperimentazione sonora, inizia a filtrare e scomporre il suono della chitarra attraverso l’uso dei pedali, per poi avvicinarsi al mondo dei sintetizzatori acquistando un vecchio Moog Prodigy. Nel 2005 fonda i Don Turbolento con Dario Bertolotti, progetto synth-oriented a tutt’oggi attivo.

Per ulteriori informazioni www.duemila52.com o info@duemila52.com.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *