Consiglio di Maggio I

Quest’anno una delle migliori serie TV al debutto è stata, a detta di molti, Westworld.

Questa serie, che si ispira al film del 1973 di Michael Crichton Il mondo dei robot, racconta di un parco futurista in stile western in cui i visitatori possono recarsi per il proprio divertimento e interagire con gli abitanti del parco, che altro non sono che robot programmati per prestarsi a qualsiasi richiesta degli ospiti.

I robot si comportano quotidianamente secondo le funzioni di programmazione ricevute: c’è lo sceriffo, c’è il barman, ci sono i fuorilegge, ci sono gli allevatori di cavalli e naturalmente c’è anche il saloon con il classico bordello e con le ragazze che accolgono i nuovi arrivati.

Questi robot, sofisticati e perfetti al punto da sembrare persone reali, sono soggetti a periodiche riparazioni e a una riprogrammazione delle loro impostazioni in modo che possano essere resettati e rimessi a nuovo per riprodurre le stesse situazioni con eventuali nuovi visitatori.

Oltre ai robot ci sono anche gli umani: i proprietari del parco, gli addetti alla manutenzione e alcuni ambigui personaggi di cui inizialmente non si capiscono le intenzioni.

Ma non tutto fila liscio…

Alcuni robot ricordano qualche frammento delle situazioni vissute e il procedimento per azzerarne la memoria mostra qualche pecca. Si arriva così a una serie di colpi di scena che producono una situazione critica tra uomini e macchine, tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.

Oltre alla trama, non originale ma ben costruita, sono da segnalare le immagini del Grand Canyon e le locations selezionate.

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