Consiglio di Novembre I

Due facce della medaglia (ovvero la gestione del cazzeggio)

(Quello che state per leggere è un confronto che ho voluto forzare tra due situazioni che apparentemente non avrebbero nulla a che fare l’una con l’altra)

Nei momenti di maggiore incertezza politico-economica internazionale compare, sui quotidiani e nei telegiornali, l’elenco dei cosiddetti “beni rifugio”, ovvero diamanti, oro, beni immobili, valute e titoli di stato dei paesi più solidi economicamente; cose sicure su cui investire in modo che passato il periodo di crisi il proprio denaro non abbia subito svalutazioni. Un bello stress…

Perché ho detto questo? Perché mi divertiva l’idea di fare un confronto tra i beni rifugio “ufficiali” di cui sopra e i miei beni rifugio personali come, per esempio, la musica (ascoltare brani musicali e magari andare a un bel concerto ogni tanto), la lettura di qualche buon libro, le serie tv (c’è solo l’imbarazzo della scelta), qualche film, il gioco degli scacchi (che pratico), il basket (di cui vedo qualche partita).

Tutto ciò, naturalmente, nel tempo libero che cerco di gestire in modo tale che mi rimanga sempre un piccolo spazio da dedicare alle cose di cui ho detto.

Dite la verità, non siete quasi tentati di pensare che i miei beni rifugio sono meno noiosi rispetto a quelli tradizionalmente riconosciuti come tali?

Avete detto sì?

Bene! A questo punto, se non l’avevate già fatto, siete pronti per mettere in ordine la vostra lista di beni rifugio personali, quelli veri, quelli quotidiani, quelli, che se li hai, ti danno la possibilità di resettare, di rimetterti a posto, di vivere meglio e con un pizzico di serenità.

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