Consiglio di Settembre

 

Uno dei vantaggi della canicola estiva è che ci costringe a rallentare ritmi e bioritmi: il corpo è meno incline alla fatica e la testa tende ad assecondarne la pigrizia. E spesso coglie l’occasione   per dilatare anche i propri, di tempi, agevolando un’attitudine orientata alla ‘degustazione’ anziché al mero ‘consumo’.

Con le temperature più accettabili di Settembre, vi invitiamo a non abbandonare questa disposizione mentale: lasciate pure che il fisico riacquisti la propria reattività, ma consentite alla testa di proseguire sul tracciato della qualità.

Non inganni il titolo: la lettura proposta ha, sì, a che vedere con il teatro. Ma – già dopo le primissime pagine – capirete che il teatro non è che uno scenario, un ambiente entro il quale si agitano temi che riguardano noi tutti, nella quotidianità che di teatrale – in senso stretto – non ha nulla.

Il libro è scritto da Marco Martinelli, co-fondatore insieme alla moglie Ermanna Montanari del Teatro delle Albe di Ravenna. Vi racconterà una storia affascinante e, insieme, avvincente e commovente. La Compagnia è stata recentemente protagonista di una visionaria messa in ‘vita’ dell’Inferno di Dante, che ha vista coinvolta la cittadinanza di Ravenna. Ma il volume in questione (pubblicato nel 2016) tratta di un progetto parallelo alla produzione teatrale vera e propria, nato a beneficio dei ragazzi: la non-scuola.

Ritmo e snellezza narrativa lo avrebbero reso perfetto anche come lettura da ombrellone. Ora che la spiaggia è un ricordo – ma la mente ancora sgombra e aperta – vi rimarrà impresso nella pelle e oltre.

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